Intelligenza artificiale in locale: quando i dati non possono uscire
Nelle strutture sanitarie e negli studi professionali l'intelligenza artificiale potrebbe togliere ore di lavoro. Si ferma quasi sempre allo stesso punto: i dati dei pazienti e i documenti dei clienti non possono finire su un servizio esterno qualunque. Per questo lavoriamo con modelli linguistici installati in locale, dentro la struttura o lo studio.
La sfida comune: dati che non possono uscire
Due mondi diversi, lo stesso vincolo. In sanità ci sono i dati sulla salute, che il GDPR (il regolamento europeo sulla protezione dei dati personali) tratta con particolare attenzione. Negli studi legali e fiscali ci sono i documenti dei clienti, coperti dal segreto professionale e dal dovere di riservatezza. A tutti si applica anche l'AI Act, il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale. Che cosa queste regole chiedono a un caso concreto dipende dall'uso: è un tema da valutare con il proprio consulente legale.
Che cosa vuol dire «in locale»
Il modello linguistico (in inglese LLM, il sistema che legge e scrive testo) gira su macchine vostre, o su un server dedicato sotto il vostro controllo. I documenti restano lì. Rispetto ai servizi più grandi in cloud si perde qualcosa in potenza, e lo diciamo subito; si guadagna il controllo dei dati e di chi li vede.
Sanità: i dati dei pazienti restano nella struttura
In una struttura sanitaria privata il lavoro sui testi è tanto: referti da riassumere, documentazione clinica da ritrovare, richieste dei pazienti da smistare, comunicazioni da preparare. Un modello in locale può fare la prima stesura e la ricerca; la decisione clinica resta sempre al medico.
Cloud o in locale: le differenze
| Servizio in cloud | Sistema in locale | |
|---|---|---|
| Dove vanno i dati | sui server del fornitore, fuori dalla struttura | sulle macchine della struttura o su un server sotto il suo controllo |
| Chi gestisce gli accessi | il fornitore, secondo il contratto | la struttura |
| Potenza del modello | i modelli più grandi disponibili | modelli più piccoli: su alcuni compiti rendono meno |
| Costi di avvio | in genere bassi: si paga l'uso | in genere più alti: macchine e installazione |
| Manutenzione | a carico del fornitore | a carico della struttura o di un partner tecnico |
| Tempi per partire | in genere brevi | in genere più lunghi: installazione e prove sul lavoro vero |
Un confronto generale, non una valutazione del vostro caso. Quale soluzione sia adatta, anche sul piano legale, si decide caso per caso; per gli aspetti legali è un tema da valutare con il proprio consulente legale.
Un progetto in corso
Stiamo lavorando con una realtà dell'ambito medicale per portare l'intelligenza artificiale nei suoi processi, con modelli linguistici in locale. Cerchiamo anche professionisti che ci aiutino a portarla nel lavoro di ogni giorno: la pagina Rete.
Studi legali e fiscali: i documenti dei clienti restano nello studio
Studi legali e uffici legali interni delle aziende, notai, commercialisti e consulenti fiscali: professioni diverse che lavorano tutte su documenti altrui. Atti, contratti, verbali, bilanci, dichiarazioni. Qui il problema non è la cartella clinica ma il fascicolo del cliente, e la domanda viene prima di qualunque strumento: dove finisce quel documento quando lo carico?
Dove l'IA in locale aiuta lo studio
- Scadenze e adempimenti: tenere sotto controllo dichiarazioni, IVA e adempimenti legati al personale, dove ritardi ed errori costano.
- Contratti da rileggere: trovare le clausole scritte per un altro ordinamento che in Italia potrebbero non reggere, come recesso, penali e diritti unilaterali.
- Documenti in ordine: procedure, verbali, deleghe e procure sempre rintracciabili.
- Controlli periodici: verifiche ripetute nel tempo, non una volta sola.
Esempi tratti dalla nostra guida Italy for Founders, capitoli 03 e 07. La guida
Prima di caricare il documento di un cliente: 8 domande
Domande che conviene farsi con qualunque servizio di intelligenza artificiale, in cloud o in locale. Non sono un parere legale: aiutano a capire dove va il documento e chi lo vede.
- Dove si trovano fisicamente i server che ricevono il documento?
- Il fornitore usa i documenti caricati per addestrare i suoi modelli?
- Chi, presso il fornitore, può leggere i documenti, e in quali casi?
- Per quanto tempo restano conservati documenti e conversazioni, e come si cancellano?
- C'è un contratto che definisce come il fornitore tratta i dati?
- Il documento contiene dati di altre persone, oltre a quelli del cliente?
- Il cliente sa che sul suo documento si usa l'intelligenza artificiale? Se e quando informarlo è un tema da valutare con il proprio consulente legale.
- Se una risposta non è chiara, lo stesso lavoro si può fare in locale?
Se i vostri dati riservati sono altri
Contratti con i fornitori, dati del personale, progetti non ancora annunciati: il metodo è lo stesso che usiamo per l'intelligenza artificiale per PMI.
Domande frequenti
Posso usare un servizio di IA in cloud?
Dipende dai dati e dal contratto con il fornitore. Le 8 domande aiutano a capirlo prima, non dopo.
Serve un server nuovo?
Dipende dal volume di lavoro e dal modello. Lo si valuta dopo aver visto i documenti e il lavoro da fare.
È affidabile come un servizio in cloud?
Su alcuni compiti sì, su altri meno. Si prova sul lavoro vero prima di decidere.
Chi risponde se il sistema sbaglia?
La persona: il medico per le decisioni cliniche, il professionista per quello che firma. Il sistema prepara, la persona decide.
Il sistema rispetta le norme?
Le regole da rispettare dipendono dall'uso concreto: è un tema da valutare con il proprio consulente legale. Noi lavoriamo sulla parte tecnica e organizzativa, non diamo pareri legali.